La necessità di proteggersi dalle tempeste e dal mare è un bisogno antico per gli olandesi

Nel corso dei secoli il paese è stato costruito reclamando terre al mare, e difendendo quanto ottenuto

Spesso con costi non indifferenti.

L’Afsluitdijk è stata costruita tra gli anni ’20 e ’30 per proteggere la Zuiderzee, una vasta baia nel nord dell’Olanda, devastata nel corso dei secoli da decine di inondazioni

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La diga ha sortito l’effetto desiderato, trasformando però l’area in un lago di acqua salata, di fatto causando danni irrimediabili all’ecosistema

L’Afsluitdijk è però minuscola in confronto alle dimensioni dei Delta Works

Si tratta di una serie di dighe e barriere mobili situate nel sud del paese, e pensate come risposta alla devastante inondazione del 1953

Nella notte del 31 gennaio 1953 numerose dighe collassarono sotto l’effetto combinato di una forte tempesta e della marea crescente

1835 persone morirono…

70mila furono evacuate…

Il 9% delle terre coltivabili olandesi furono sommerse

1835 persone morirono…

70mila furono evacuate…

Il 9% delle terre coltivabili olandesi furono sommerse

I Delta Works furono così pensati perché il disastro non potesse ripetersi, progettando un sistema misto di barriere fisse e mobili per permettere il flusso di acqua e ridurre il danno agli ecosistemi

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Afsluitdijk e Delta Works fanno parte di un sistema molto più ampio, che si compone di dighe più piccole, aree cuscinetto e molto altro

Il cambiamento climatico ne impone ora un aggiornamento e un’espansione – che talvolta ha un costo significativo sulla popolazione olandese, che in alcuni casi è costretta a ingenti lavori di adattamento sulle abitazioni, o addirittura a trasferirsi

Ecco perché fondamentale è il cambiamento d’approccio, già in corso in Olanda, con l’abbandono delle vecchie opere ingegneristiche in cemento, verso il supporto ai processi naturali